One thought on “TRA IL SOLE E IL SALE”

  1. Tra il sole e il sale. Miniere abbandonate del Sulcis-Iglesiente e del Medio Campidano
    Ho deciso di esplorare varie miniere che appartengono ad un’area molto rappresentativa del Parco Geominerario della Sardegna, e precisamente a Sud-Ovest; un’esperienza che non è solo camminare alla ricerca di edifici più o meno conservati, ma anche riconoscere la storia e la vita, la lotta e la dignità di chi ha lavorato in queste miniere: infatti esse sono, prima di tutto, storia di uomini. Ho scelto di fotografare molteplici testimonianze dell’attività estrattiva: pozzi, laverie, impianti di trattamento, di sintesi e di prima lavorazione dei minerali estratti, villaggi minerari. Luoghi ora abbandonati, desolati, muti, silenziosi, ma un tempo intrisi di rumori: le mine, le pietre scalfite, gli argani e i compressori, i mezzi meccanici, gli ascensori nei pozzi, la sirena: e tra tutti, forse, il più gradito era quello delle scarpe degli stessi minatori sulla strada del ritorno a casa.
    Ho inteso sottolineare anche altri elementi, come quello climatico, attraverso le tonalità: le immagini appaiono spesso molto calde, sovraesposte, sbiadite, a sottolineare il caldo atroce, il paesaggio naturale arido e secco, giallastro, stravolto e deturpato dall’opera dell’uomo. Il fuoco selettivo mi permette di isolare i soggetti dallo sfondo, per dare loro risalto, o per dare evidenza a dettagli altrimenti poco visibili. Mi hanno molto colpito queste distese immense, questi spazi ampi e desolati, un tempo resi vivi dagli operai al lavoro: ora su questi binari senza più meta, giacciono – immobili per sempre – dei vagoncini arrugginiti.

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